Fernando de Noronha, la mia isola del cuore


Fernando de Noronha. “Un luogo del cuore è un luogo dove possiamo trovare la nostra vera identità.”

Questa frase di Paulo Coelho rende perfettamente l’idea di cosa è stata per me Fernando de Noronha.

Ci sono finita un po’ per caso nel 2007, e poi ci sono tornata tre volte, proprio perchè lì è il mio posto del cuore.

Il primo ricordo, della prima sera in quel posto paradisiaco e lontano dal mondo, è un suono in lontananza: quello del berimbau, uno degli strumenti musicali adoperati da chi fa capoerira. Così, quella sera, ho fatto conoscenza con questa danza stupenda e così, mi sono innamorata del Brasile.

Ma è giusto che vi racconti qualcosa di quest’isola, un arcipelago situato nella costa nord-orientale del Brasile, che è un vero paradiso naturale con spiagge da sogno, acque cristalline e una ricca, anzi ricchissima, fauna marina.

E allora partiamo con qualche “dritta” che spero possa esservi utile.

Fernando de Noronha, come arrivare e quando andare

L’arcipelago di Fernando de Noronha si trova a 350 km dalle coste brasiliane. Per raggiungerlo bisogna prendere un volo interno di circa un’ora o da Natal o da Recife.

La permanenza sull’arcipelago è limitata per ragioni ambientali e solo 700 visitatori possono pernottare contemporaneamente sull’isola, quindi meglio organizzare il viaggio con un certo anticipo.

I prezzi, sono più alti rispetto ad altre località del Brasile, ma, l’aveva detto anche Amerigo Vespucci: “il Paradiso è qui”.

Il periodo che va da agosto e gennaio è il momento migliore per visitare l’isola.

Le spiagge

Le spiagge a Fernando de Noronha sono meravigliose!

Al primo posto della classifica delle spiagge più belle del mondo di Tripadvisor, c’è infatti una spiaggia brasiliana di Noronha, Baia do Sancho, una bellissima spiaggia che può essere raggiunta solo scendendo scale e gradini di pietra, con maestose scogliere che tolgono il fiato.

Tra le altre spiagge imperdibili ci sono Baía dos Porcos e Cacimba do Padre che si affacciano sul Mare de Dentro (quello rivolto verso le coste brasiliane).

Sul Mar de Fora ci sono meno spiagge ma su questo lato dell’isola, specialmente al sud, non perdetevi Praia do Porto e Atalaia.

Praia do Leão è il posto dove vedere le tartarughe marine (e giuro che si vedono), mentre il punto d’osservazione migliore per vedere i delfini è Mirante dos Golfinhos

Il miglior surf si fa a Cacimba do Padre, nota per la sua bellezza mozzafiato e le acque cristalline.

A Vila dos Remédios ci sono Praia do Cachorro, dove c’è anche un piccolo bar a cui sono particolarmente legata, Praia do Meio e Praia da Conceição.

Concludo dicendovi che secondo me bisogna dedicare a quest’isola meravigliosa almeno quattro o cinque giorni.

A Vila dos Remédios troverete diverse soluzioni per dormire. Ci sono pousadas di vari prezzi ma tutte incantevoli, per i ristoranti consiglio quelli frequentati dai locali, dove i prezzi sono decisamente più bassi.

Se invece cercate una soluzione di lusso sicuramente Pousada Morena o la Pousada Maravilha faranno a caso vostro.

Fatemi sapere se vi ho convinti ad inserire quest’isola meravigliosa nel vostro itinerario di viaggio in Brasile!


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