Era da un po’ che sognavo di visitare le Costwolds e di vedere i villaggi da fiaba della campagna inglese.
Sono sempre stata affascinata da quei paesaggi suggestivi e da quei cottages in pietra romanticissimi.
E come tante di voi ho sognato, guardando e riguardando “L’amore non va in vacanza”, uno dei mie film preferiti di Natale, che Jude Law bussasse alla porta del mio cottage sperduto nella campagna inglese.
Terminato il mio soggiorno londinese, sono quindi partita con il mio amico Marco in direzione Costwolds!

Da Londra ci vogliono circa due ore di macchina. Noi abbiamo noleggiato un’auto ed è assolutamente fondamentale se volete spostarvi autonomamente tra un villaggio e l’altro. Attenzione perchè si guida dalla parte opposta rispetto alla nostra, ma basta poco per abituarsi e il cambio automatico aiuta.
Noi abbiamo alloggiato tre notti a Corencester, punto strategico per visitare in tre giorni tutti i villaggi più belli.
Vi lascio il link del nostro hotel, vale la pena anche fermarsi a cena, perchè è tutto davvero ottimo: https://www.thefleececirencester.co.uk/food-drink/
Qui a seguire troverete un’indicazione su come abbiamo distribuito noi il tour dei villaggi nei tre giorni passati nella campagna inglese:
Day 1:
Bourton on the Water
E’ il primo villaggio che abbiamo visitato, ed è stato subito colpo di fulmine! Bourton on the Water è definito “Venice of the Costwolds”, perchè è attraversato dal fiume Windrush e con i suoi giardini e i suoi ponticelli regala degli scorci incantevoli. Ci si può fermare a fare un pic-nic, o si può invece fare tappa in una delle sale da the o in uno dei ristorantini con i tavolini all’aperto. Il tutto senza tralasciare un po’ di shopping, essendo pieno di negozietti deliziosi.





Stow in the Wold
Anche Stow in the Wold è molto carino, leggermente più grande di Bourton on the Water. La piazzetta centrale è piena di pub, ristorantini, negozi di antiquariato e sale da the. E’ tutto perfetto e pulitissimo.

Broadway
Broadway è stato uno dei villaggi da fiaba della campagna inglese delle Costwolds che ho amato di più.
La strada che lo attraversa è piena di gallerie d’arte e negozietti dove passeresti ore. Anche qui i cottages sono uno più bello dell’altro, c’è davvero l’imbarazzo della scelta, ne ho anche trovato uno “in vendita”.
Alla fine di questo primo giorno di tour abbiamo cenato in un Pub considerato uno tra i migliori gastropub inglesi ed effettivamente non ha tradito le aspettative: l’Embrington Arms, a Chipping. Consigliatissimo ma prenotate con anticipo! Vi lascio il link https://www.theebringtonarms.co.uk/





Day 2
Woodstock, Burford e Bibury
Tutta la mattinata del nostro secondo giorno nelle Costwolds l’abbiamo dedicato alla visita di Woodstock, in particolare al Blenheim Palace e ai suoi meravigliosi giardini.
Blenheim Palace è l’unica residenza non reale che si può fregiare del titolo di Palazzo. È un luogo semplicemente meraviglioso, dall’edificio ai giardini, niente escluso. Questa imponente e grandiosa residenza è stata costruita per John Churchill, nominato poi primo Duca di Marlborough, su una proprietà ricevuta in dono dalla Regina Anna come ringraziamento per la vittoria riportata nella battaglia di Blenheim del 1704. Sono sincera, non ne conoscevo l’esistenza e ne sono rimasta davvero colpita: può essere definita a tutti gli effetti una mini Versailles.
Winston Churchill nacque proprio qui, a Blenheim Palace, ancora oggi dimora storica della famiglia Churchill.
Se il palazzo è già meraviglioso di per sé, i giardini sono semplicemente spettacolari.
Blenheim Palace infatti è circondato da un parco immenso, un tempo tenuta di caccia. Qui troverete prati sconfinati e curatissimi, una cascata, e un laghetto dove è possibile affittare una barchetta e rilassarsi.




Durante il pomeriggio del secondo giorno, ci siamo poi spostati a visitare altri due villaggi da fiaba delle Costwolds: Burford e Bibury.
Sia Budford, ma soprattutto Bibury, sono probabilmente tra quei villaggi delle Costwolds definiti imperdibili. Bibury per me è stato uno di quei luoghi che valgono il viaggio. Qui ad ogni angolo mi sono innamorata di un cottage diverso: tutti curatissimi e con giardini fioriti. Mi sarei trasferita lì anche subito



La serata si è conclusa con una deliziosa cena nel pub del nostro hotel. Vi consiglio una tappa, ne vale assolutamente la pena.
Day 3
Lacock e Castle Combe
Il terzo giorno, dovendo poi dirigerci verso l’aeroporto (ahimè), abbiamo dedicato la mattinata alla visita di Lacock e poi di Castle Combe.
Quest’ultimo, dichiarato uno dei più bei paesi d’Inghilterra e villaggio medievale inglese per antonomasia, ci ha purtroppo accolti con cielo grigio e la pioggia.
E’ piccolo, anzi piccolissimo, come moltissimi dei villaggi che abbiamo visitato nelle Costwolds: diciamo che è composto da due vie, circondate da casette tutte in pietra con i tetti a punta, ed una deliziosa piazzetta in cima alla strada principale, da cui si accede ad una altrettanto pittoresca chiesetta.
Premettendo che è meraviglioso anche con la pioggia, ho deciso che sarà il mio motivo dichiarato per tornare nelle Costwolds e per vederlo con il cielo blu.
Qui vi segnalo un pub dove ci siamo fermati a pranzo, anche qui troverete un’atmosfera tipica inglese e non vorrete più alzarvi per andare via: https://www.exclusive.co.uk/the-castle-inn/food/



Il nostro viaggio in questo posto incantevole è finito così.
Spero di essere riuscita a trasmettervi la sensazione di pace, relax e serenità che si respira in questi villaggi da fiaba.
Se avete domande, non esitate a scrivermi, sarò felice di rispondervi e di darvi qualsiasi consiglio vi possa essere utile!
Intanto per quanto mi riguarda, durante le vacanze di Natale, sicuramente riguarderò “L’amore non va in vacanza”.



